BIOGRAFIA
Shania Twain è Nata A Windsor, Ontario (Canada) cantautrice Di Musica Country e Pop Rock Di Fama Mondiale.
Il suo vero nome è Eilleen Regina Edwards. I genitori di Shania sono Sharon e Clarence Edwards, separatisi quando lei aveva due anni. Sharon risposò Jerry Twain, di origine Ojibwa, e la piccola cambiò cognome (Eilleen Twain).
Eilleen crebbe tra alcune difficoltà a Timmins (Ontario). I suoi genitori vissero in ristrette condizioni economiche, e Sharon si trovava spesso in depressione per la mancanza di cibo in famiglia. Tuttavia trovò confidenza nella passione di sua figlia per il canto, e così Eilleen portò a casa qualche guadagno cantando in club locali e bar.
A 13 anni Eilleen Twain fu invitata ad esibirsi su un programma di CBC, Tommy Hunter Show. Ai tempi del liceo a Timmins fu la vocalist del gruppo locale "Longshot", che coverizzava varie canzoni di successo in quel periodo. Quando la madre e il padre adottivo morirono in un’incidente d’auto il 1 novembre 1987, Eilleen mise per un po’ da parte la carriera musicale, e cominciò a prendersi cura della famiglia. Insieme ai fratelli Mark, Darryl e Carrie-Ann si trasferì ad Huntsville, dove li sostenne cantando per il vicino locale Deerhurst.
Nel 1991 l’avvocato di spettacolo Dick Frank, di Nashville, la ascoltò e la invitò a registrare un demo. Così Eilleen firmò un contratto per conto di Richard Frank, della Mercury Nashville Records. Lì adottò il nome d’arte Shania, termine Ojibwa che signinfica "Vado a modo mio". L’approccio di Twain per le origini Ojibwa del padre suscitò non poche polemiche tra i membri della First Nations canadese, poiché alcuni sostenevano che un non-Ojibwa adottato da un padre Ojibwa non poteva essere considerato davvero di quell’ascendente. Shania rispose: "Non so quanto sangue indiano vi sia veramente in me, ma da figlia adottiva di Jerry Twain sono stata registrata come pellerossa al 50% ...Sono il mio cuore e la mia anima, e di ciò sono molto orgogliosa."[1].
Gli abitanti di Timmins sono molto contenti di Shania. In seguito il comune ha richiamato una strada dedicata a lei, le ha dato le chiavi della città ed ha costruito il Shania Twain Centre in suo onore. Twain ha visitato Timmins per aprire officialmente lo Shania Twain Centre e per filmarne uno speciale su CTV, il 2 novembre 2004.
LA CARRIERA MUSICALE
Nel 1993 uscì l’eponimo Shania Twain. Tuttavia l’autrice non ne rimase molto soddisfatta, perché sentiva di essere forzata dalla casa discografica a lasciar scrivere ai compositori di Nashville. Infatti collaborò ad una sola canzone, e sentì l’album come se non fosse proprio. Il disco non piacque molto al pubblico, e i singoli estratti non ebbero grande successo. I primi due brani pubblicati, "What Made You Say That" e "Dance with the One That Brought You", raggiunsero il numero 55 nella classifica country di Billboard. Alla fine del 1993, il debutto omonimo di Shania vendette solo 250.000 copie.
La cantautrice si sentì alienata dalla scena musicale di Nashville, e per lei l’album era privo della sua passione e propensione al country. Per sua fortuna, le cose cambiarono qualche dopo. Il produttore Robert Lange ascoltò le canzoni originali di Shania, e ne intuì le potenzialità. Così si offrì di produrne i dischi successivi e di scrivere canzoni con lei. Dopo molte conversazioni al telefono, s’incontrarono al Nashville's Fan Fair nel giugno del 1993. Il 28 dicembre dello stesso anno si sposarono.
Lange e Twain formarono una coppia affiatata anche in campo musicale, e la cantautrice ha spesso commentato che un motivo di tale sodalizio sta proprio nelle loro diverse vedute; inoltre Lange è di 17 anni più anziano di lei. Così iniziarono a lavorare su un secondo album, e nel 1995 The Woman in Me cominciò subito a riscuotere consensi, grazie a singoli come "Any Man of Mine" e "Whose Bed Have Your Boots Been Under?". I loro video furono anche più provocanti di tanti altri dalla scena di Nashville; chiaramente, Twain volle rendere ciò un proprio segno distintivo. Alla fine il disco rimase per mesi al primo posto nelle classifiche country e al quinto di Billboard, e vendette 12 milioni di copie. The Woman in Me vinse un Grammy come Best Country Album, ma anche un premio dall’Academy of Country Music, come album dell’anno; dallo stesso istituto, Shania fu premiata come miglior cantante donna esordiente.
Nel 1997 Twain registrò e pubblicò Come on Over. Grazie a questo disco, la cantautrice divenne definitivamente tra le più importanti del mainstream.
Le canzoni di Come on Over contenevano testi orecchiabili, e Lange vi apportò tecniche di produzione molto affini ai suoi lavori precedenti, nell’hard rock di gruppi come Def Leppard ed AC/DC. Tutto ciò fu considerato alla base del suo successo. Molti nuovi fans non si resero conto delle influenze country della musica di Twain, specie per le versioni dei singoli sulle radio USA non dedicate al country e i remix rilasciati nel mondo: tali brani, infatti, riducevano il rilievo degli strumenti di genere. Nel 1998 Shania partecipò alla prima edizione del concerto VH1 Divas, al fianco Mariah Carey, Céline Dion, Gloria Estefan ed Aretha Franklin. Nello stesso anno prese il via il suo primo grande tour, con l’aiuto del manager Jon Landau (già al lavoro con Bruce Springsteen). I concerti furono ben stimati dal pubblico di tutto il mondo, e convinse i critici che prima credevano che non fosse in grado di esibirsi dal vivo. Durante il tour, in ogni città visitata permise ad una giovane cantante di unirsi a lei in stage, per una delle sue canzoni. Tra tali cantanti vi fu anche Avril Lavigne, che con Twain duettò ad un suo concerto ad Ottawa[3]. Avril sarebbe poi diventata un’artista non meno fortunata, in ambito pop rock.
Nel 1999 fu nominata artista dell’anno, sia dall’Academy of Country Music che dalla Country Music Association. È la prima tra due artisti non statunitensi, ed una tra solo cinque soliste, a vincere la versione CMA del premio. L’altro non americano è Keith Urban, e le altre artiste sono Reba McEntire, Barbara Mandrell, Dolly Parton e Loretta Lynn.
Allora apparve anche nel programma Behind the Music, su VH1, dove si parlò della sua difficile gioventù, ma anche del suo evidente fascino e della prima avversione di Nashville allo stile dei suoi video. Inoltre Twain strinse un accordo con la Revlon, per cui fu usata la canzone "Man! I Feel Like a Woman!".
Dopo il successo di Come on Over e gli impegni che ne conseguirono, Shania Twain rivelò di soffrire di esaurimento nervoso e decise di prendere una pausa biennale. All’epoca nacque suo figlio Eja, e la cantautrice disse che lei e la famiglia "bevvero molta cioccolata calda, corsero a cavallo e si rilassarono" nella loro tenuta in Svizzera. Poi Twain registrò Up!, pubblicato nel novembre del 2002, e tornò in tour. Il materiale per l’album è stato realizzato in varie città all’estero, tra cui Berlino e Mumbai.
Up! uscì come triplo album, con tre dischi dedicate a pop, country e musica indiana/latina. Per il Nord America il disco pop fu rilasciato insieme a quello country, mentre all’estero insieme a quello indiano/latino. Quest’ultimo fu registrato a Mumbai, in India. Up! fu valutato come “ottimo” (4 stelle su 5) dalla rivista Rolling Stone e debuttò al primo posto di Billboard, vendendo 874,000 copie solo nella prima settimana. Rimase al numero uno in classifica per cinque settimane di seguito.
Il primo singolo estratto fu "I'm Gonna Getcha Good!". Ebbe successo modesto in ambito country ma non in quello pop negli Stati Uniti; in Gran Bretagna, invece, si piazzò al quarto posto tra i singoli più venduti. Seguì "Up!", che non ebbe sorte migliore nelle classifiche pop e country. Tuttavia ad avere più fortuna fu la romantica ballata "Forever and for Always", pubblicata come singolo nell’aprile del 2003 ed entrata al quarto posto in classifica country, mentre in quella USA rimase al numero posto per 6 settimane. "She's Not Just a Pretty Face" fu anch’esso una hit country, mentre solo in Nord America uscì "It Only Hurts When I'm Breathing", al primo posto sia nelle classifiche di genere che in quelle nazionali. Ad oggi Up! ha venduto più di 17 million copie, di cui 5.5 milioni negli USA (anche se per regola la RIAA la ha certificato 11 volte disco di platino, contandolo come doppio album).
Nel 2003 Twain partecipò ad un tribute album per Dolly Parton, Just Because I'm a Woman. Di Parton, che in varie occasioni ha citato tra le proprie maggiori influenze, ha coverizzato"Coat of Many Colors".
Nel 2004 la cantautrice pubblicò Greatest Hits, con tre trace nuove. La raccolta ha venduto finora più di 7.5 milioni di copie, di cui 3.5 milioni di copie negli Stati Uniti. Del primo singolo "Party for Two" esistono due versioni: quella con Billy Currington, di successo in ambiente country, e quella pop con Mark McGrath dei Sugar Ray, molto di successo in Gran Bretagna e Germania. Un po' meno fortunati furono i successivi "Don't!" e "I Ain't No Quitter".
Nell’agosto del 2005 uscì "Shoes", per la colonna sonora di Desperate Housewives, che però arrivò a stento nelle prime 30 posizioni delle classifiche statunitensi. "Shoes" è anche il primo singolo non scritto del tutto da Twain e dal marito Robert Lange (dai tempi del primo album), insieme alla cover “Coat Of Many Colors”, presente nell'album tributo di Dolly Parton, "Just Because I'm A Woman".
Shania Twain ha annunciato, di recente, che registrerà nuove canzoni. Si dice che il prossimo album in studio uscirà nel 2008.
Fonte
Wilkipedia
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